| NGC6231 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Altri nomi | Caldwell 76 |
|
||
| Costellazione | Scorpius | |||
| Ascensione retta | 16h 54.0m | |||
| Declinazione | -41°48' | |||
| Distanza | 5700 l. y. | |||
| Mag. visuale | 2.6 | |||
| Ø (') | 15 | |||
| L'immagine a sinistra é di Gianni Tumino e Melania Pluchinotta dell'AIDA di Ragusa. Quella a destra é tratta dal "De Admirandis..." di G. B. Hodierna, anch'esso Ragusano. Vedi i particolari nel testo. | ||||
![]()
Cenni storici. - Questammasso galattico viene descritto per la prima volta nel 1654 da Giovan Battista Hodierna, e designato col nome di "Luminosa Scorpionis" (anziché Scorpii, N.d.A.); la descrizione si trova a pag. 20 del "De Admirandis Coeli Characteribus", mentre la tavola che riproduce molto fedelmente lammasso, con z1 e z2 Scorpii in bella evidenza a S del gruppo principale, è a pag. 21. Prima della riscoperta dellopera di Hodierna, si pensava che il primo astronomo che ne abbia dato notizia fosse stato Lacaille. Va però tenuto presente che NGC6231 è visibile ad occhio nudo, quindi è probabile che sia stato visto anche prima di Hodierna. Semplicemente, la sua declinazione estremamente meridionale ne rendeva losservazione impossibile a qualunque astronomo che si trovasse a N rispetto alla Sicilia.
Osservare NGC6231. - E uno degli ammassi più belli da osservare con un semplice binocolo, rivaleggia con il suo vicino, poco più settentrionale, M7. Si trova soltanto una trentina di primi a N di z Scorpii; al centro dellammasso sono raggruppate le stelle più luminose, una decina delle quali più brillanti della 7a mag., occupano una regione circa 6 di diametro, mentre i membri più deboli, che circondano questo nucleo centrale, portano il diametro totale a qualcosa come 15.
Non é per caso che la foto di NGC6231 che qui proponiamo sia stata realizzata a Ragusa, città natale di G. B. Hodierna: la declinazione di quest'oggetto é talmente meridionale che anche alla latitudine della più meridionale tra le provincie italiane non é possibile osservarlo ad oltre una dozzina di gradi sopra l'orizzonte. A ciò si devono il sensibile arrossamento e la non eccelsa definizione dell'immagine.
Cosaltro cè da sapere. - La popolazione stellare di NGC6231 è formata da supergiganti bianche e azzurre di grande luminosità, tra le quali si trovano anche numerose stelle eruttive del tipo P Cygni. La stella più brillante dellammasso ha mag. Assoluta -7, la 20a ha mag. Assoluta -3.50.
La distanza dellammasso, secondo Burnham, è di 5700 a. l.: se NGC6231 si trovasse alla stessa distanza, rispetto a noi, delle Pleiadi, le sue stelle sarebbero più brillanti di quelle di un fattore 50: i membri più brillanti avrebbero la stessa mag. di Sirio.
Merita qualche parola in più la stella z Scorpii, che si trova circa mezzo grado a S di NGC6231: sembra trovarsi alla stessa distanza dellammasso, e mostra la stessa vel. radiale, una trentina di km/sec. In avvicinamento. Anche gli studi spettroscopici tendono a confermarne la probabile qualità di membro del gruppo, il che porta la mag. assoluta della stella a -8: sarebbe una delle stelle più luminose dellintera galassia.
Nebulae nei dintorni. - NGC6231 in realtà non è un ammasso isolato, piuttosto sembra essere il nucleo di un esteso campo, di un agglomerato di brillanti stelle dei tipi O e B. 1° a N e un po ad E del nostro ammasso si trova la porzione più ricca dellagglomerato (a parte NGC6231), che viene spesso indicata come ammasso a sé stante, col nome di H12. A poco più di 1° a NNE cè un altro ammasso, piccolo ma brillante: NGC6242 (mag. 8, diam. 9).
| Le Pagine Messier |
Indice Generale | Indice Ammassi Galattici |
Varie | Oltre Messier |
|---|---|---|---|---|
| Per osservazioni e/o commenti, contatta demaria@telegest.it | ||||