Il "Gruppo Locale"

Il "Gruppo Locale" é il gruppo di galassie cui appartiene la nostra Via Lattea. Cosmologicamente parlando, é il nostro quartiere.

Il primo ad individuarne l'esistenza e la consistenza fu Hubble, al tempo delle prime determinazioni delle distanze galattiche e delle prime misurazioni e stime del redshift.

Del gruppo Locale fanno parte quattro galassie incluse nel Catalogo Messier: M31, con i suoi satelliti M32 ed M110, e la galassia nel Triangolo M33.

Ma il Gruppo Locale annovera molti altri membri (oltre 30): a parte la nostra stessa Via Lattea, le due Nubi di Magellano, che erano già note ben prima dell'invenzione del telescopio, e numerose altre galassie più piccole, buona parte delle quali é stata scoperta abbastanza recentemente. Tutte queste galassie sono sparpagliate in un volume di circa 10 milioni di anni luce di diametro, centrati grosso modo sulla Via Lattea e su M31. La qualità di membro del gruppo non é assolutamente certa per tutte queste galassie, e d'altra parte ve ne sono altre che potrebbero essere tali.

Le due galassie più importanti (in quanto a massa) del Gruppo Locale sono la nostra Via Lattea ed M31. Entrambe, essendo i membri gravitazionalmente dominanti, hanno accumulato rispettivi sistemi di galassie satelliti:

La terza grande galassia, M33 nel Triangolo, potrebbe essere legata gravitazionalmente ad M31; in ogni modo, la nana LGS 3 é probabilmente un suo satellite.

Gli altri membri del Gruppo Locale sono abbastanza in bilico tra i due subsistemi principali: La substruttura del Gruppo, in effetti, appare abbastanza instabile, ed é probabile che sia cambiata in modo abbastanza significativo in passato. Le galassie gravitanti attorno alla grande ellittica Maffei 1, probabilmente, in passato erano parte del nostro Gruppo Locale.

E' certo che il Gruppo Locale non é un ammasso isolato, ma si trova in interazione gravitazionale con altri gruppi vicini, i più importanti dei quali sono

Qui di seguito mostriamo una tabella con i dati relativi alle galassie del Gruppo Locale. I dati sono tratti dallo Sky Catalogue 2000.0, tranne la distanza, che é presa dal Nearby Galaxies Catalog di R. Brent Tully. Tieni presente che questa fonte, per quanto autorevole, é abbastanza datata, e presto potrebbero essere resi noti dati più aggiornati, quali quelli misurati da Hipparcos.

Per vedere un disegno che rappresenta, grosso modo, le posizioni delle galassie più importanti del Gruppo Locale rispetto alla Via Lattea, ovviamente in due dimensioni, clicca qui.

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Galassie membri del Gruppo Locale
Nome Galassia Ascensione retta (h: m) Declinazione (°, ') Tipo Mag. visuale Estens. (') Vel. radiale (km/s) Distanza (milioni di a. l.)
Massa (milioni di masse solari)
WLM

00:02.0

-15:28

IB(s) IV-V

10.9

12 x 4

- 42

4200

IC10 00:20.4 +59:18 KBm? 10.3 7.3 x 6.4 - 83 4200  
NGC147 00:33.2 +48:31 dE5 pec 9.5 15.0 x 9.4 + 89 2400  
And III 00:35.4 +36:31 dE2 13.5p     2900  
NGC185 00:39.0 +84:20 dE3 pec 9.2 14.5 x 12.5 + 39 2500  
M110 00:41.3 +41:41 E5 pec 8.5 19.5 x 12.5 - 1 2900

10.000

And IV 00:42.5 +40:34 Irr ?       2900  
M32 00:42.7 +40:52 E2 (cE2) 8.1 11.0 x 7.3 + 35 2900 3.000
M31 00:42.7 +41:16 SA(s)b I-II 3.4 185.0 x 75.0 - 59 2900

400.000

And I 00:45.7 +38:00 dE3 pec ? 13.2     2900  
SMC 00:51.7 -73:14

SB(s)m pec

2.3 280 x 160 - 30 210 6.000
Scl dw 01:00.0 -33:42 dE3 pec 10.5p   +162 300  
LGS 3 01:03.8 +21:53 Irr 15.4p 2   3000  
IC1613 01:04.8 +02:07 IAB(s)m V 9.33 12.0 x 11.2 -125 2900  
And II 01:16.4 +33:27 dE0 13:     2900:  
M33 01:33.9 +30:39 SA(s)cd II-III 5.7 67.0 x 41.5 + 3 3000 25.000
Phe dw 01:49.0* -44:42* Irr       1600  
For dw 02:39.9 -34:32 dE2 8.     530  
UGCA 86 03:59.9 +67:08 Irr ? S0 ?     +262    
UGCA 92 04:27.4 +63:30 Irr ? S0 ?     + 66 3000  
LMC 05:19.7 -68:57 SB(s)m 0.1 650 x 550   179 20.000
Car dw 06:14.6 -50:58 dE3       300  
Leo A 09:59.4 +30:45 IBm V       7000  
Sex B 10:00.0 +05:20 Ir+ IV-V       4000  
NGC3109 10:03.1 -26:09 Ir+ IV-V 10. p 16.0 x 2.9 +131 4100  
Ant dw 10:04.1 -27:20 dE3 14.8     4100  
Leo I 10:05.5 +12:19 dE3 9.8     880  
Sex A 10:11.1 -04:43 Ir+ V       4000  
Sex dw 10:13.2 -01:37 dE3       300  
Leo II 11:13.5 +22:10 dE0 pec       800  
GR 8 12:58.7 +14:13 Im V 14.5 1.2 x 1.1 +165 5000  
UMi dw 15:08.8 +67:12 dE4       240  
Dra dw 17:20.1 +57:55 dE0 pec       280  
Milky Way 17:45.6 -28:56 SAB(s)bc I-II ?   - 0 28  
SagDEG 18:55 -30:30 dE7       80  
SagDIG 19:30.1 -17:42 IB(s)m V 15:     2000  
NGC6822 19:44.9 -14:49 IB(s)m IV-V 9   + 66 1700  
Aqr dw 20:46.8 -12:51 Im V       2000  
IC5152 22:06.1 -51:17 IAB(s)m IV 10.6 4.9 x 3.0 + 30 3000  
Tuc dw 22:41.7 -64:25 dE5       3000  
Peg dw 23:28.6 +14:45 Im V       6000  

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Note (*):

 

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WLM

la galassia  Wolf-Lundmark-Melotte

Costellazione

Balena

WLM

Ascensione retta

0h 02m.0

Declinazione

-15° 28'

Distanza

4.2 mil. di a. l.

Mag. visuale

10.9

Estensione (')

12x4

Tipo

IB(s) IV-V

Vel. radiale (km/s)

-42

Questo debole membro del nostro "Gruppo Locale" fu scoperto nel 1909
da Max Wolf, ma la sua natura di galassia fu determinata soltanto nel 1926,
da Knut Lundmark e P.J. Melotte.

WLM si trova ai margini del nostro Gruppo locale, del quale é uno dei
membri più isolati: la galassia che le é più vicina é IC 1613, che ne dista
oltre 1 milione di anni luce.

L'immagine che proponiamo è un'immagine CCD di WLM ripresa con il
3.5-m ESO New Technology Telescope (NTT) e l'ESO Multi-Mode
Instrument (EMMI). Si noti il gran numero di stelle risolte in
quest'immagine.


IC10

Costellazione

Cassiopeia

ic10.jpg (41292 byte)

Ascensione retta

00h 20m.4

Declinazione

+59° 18'

Distanza

4.2 mil. di a. l.

Mag. visuale

10.3

Estensione (')

5x4

Tipo

KBm?

Vel radiale (km/s)

-83

Come WLM, anche IC10 é un membro periferico e abbastanza
isolato del nostro "Gruppo Locale".

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SagDEG:

Sagittarius Dwarf Elliptical Galaxy

 

Costellazione

Sagittario

Sagdeg
Ascensione retta

18h 55'

Declinazione

-30° 31'

Distanza

80000 a. l.

Mag. visuale

 

Estensione (')

190x490

Mappa della zona in cui si trova la SagDEG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 1994, R. Ibata, M. Irwin, e G. Gilmore trovarono questa piccola galassia, membro del Gruppo Locale, grazie a ricerche sulla densità della brillanza stellare. Si vide subito che si trattava del sistema più vicino alla nostra Via Lattea, molto più vicina della Grande Nube di Magellano, che fino allora era considerata il nostro vicino cosmico più prossimo.

Il nome  SagDEG  sta per Sagittarius Dwarf Elliptical Galaxy, o Galassia Ellittica Nana nel Sagittario; da non confondere con un'altra simile sigla, SagDIG (Sag. Dwarf Irregular Galaxy). Si tratta di due galassie minori site nella stessa costellazione del Sagittario, ma di tipo assai diverso: la seconda é ricca di materia oscura e stelle giovani e in formazione, mentre la SagDEG ha, come tutte le ellittiche, soltanto una vecchia popolazione stellare giallastra.

L'ammasso globulare M54 sia per la coincidenza prospettica che per l'identica velocità di recessione appare essere un satellite di questa galassia, piuttosto che della nostra. In tal caso sarebbe il primo ammasso globulare extragalattico mai scoperto (da Charles Messier nel 1778) e, trovandosi ad una distanza di circa 80000 a. l., uno dei più intrinsecamente luminosi.

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